Giovedì 23 Novembre 2017
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Incidenti stradali

La circolazione stradale è un fenomeno della vita quotidiana di chiunque; tutti, almeno una volta al giorno, percorrono una strada, anche soltanto a piedi.  Proprio questa quotidianità fa sì che molto spesso si sottovaluti l'importanza della circolazione stradale in termini di danni e di risarcimenti. Eppure, la circolazione stradale è ogni giorno causa di danni, anche gravi, per una moltitudine di persone. Si vada più elementare danno al veicolo, alle lesioni personali o alla morte, per non considerare i molteplici riflessi che questi eventi possono avere sul patrimonio delle persone, sia per spese che il soggetto danneggiato non avrebbe dovuto sopportare se non si fosse verificato il sinistro, sia per la riduzione della capacità di guadagno che il soggetto leso possa subire a causa di una lesione fisica che incida negativamente sulla sua capacità lavorativa.

Chiaramente, in caso di sinistro stradale le persone danneggiate hanno il diritto di chiedere il risarcimento dei danni alla persona ed alle cose, con procedure che possono variare a seconda delle modalità con le quali si è verificato il sinistro stradale e dell'entità delle lesioni riportate dalle persone coinvolte.   Per questa ragione, è davvero opportuno rivolgersi a persone con particolare competenza professionale, che possano assistere il danneggiato nella sua controversia che, per definizione, è un soggetto più forte di lui: la compagnia assicuratrice.  Occorre una particolare competenza professionale perché:

  • il danneggiato non conosce esattamente quali diritti può far valere, e la compagnia assicuratrice non glieli suggerisce;
  • il danneggiato non sa come si prova un danno, e la compagnia assicuratrice non glielo suggerisce;
  • il danneggiato non sa come si quantifica un risarcimento, e la compagnia assicuratrice non glielo suggerisce;
  • il danneggiato non sa quali siano le procedure ed i termini entro cui far valere i propri diritti, e la compagnia assicuratrice non gliele indica;
  • il danneggiato non è in grado di valutare eventuali contestazioni da parte della compagnia assicuratrice, che cerca sempre il modo per pagare meno del dovuto.

Dunque, essere assistiti da chi ha maturato una pluriennale esperienza assistendo proprio le compagnie assicuratrici può essere proprio la mossa vincente per tutelare al meglio i propri diritti di danneggiato!

Non esitare a contattarci per una prima valutazione ed una consulenza legale!

Infortuni stradali: danno morale, niente automatismi ma valutazione caso per caso

Con sentenza n° 3260/2016, la Corte di cassazione ha affermato che la liquidazione del danno morale come percentuale di quello biologico non deve tradursi in un automatismo rischiando così di incorrere in una duplicazione dei risarcimenti per il medesimo pregiudizio, essendo sempre necessario un accertamento caso per caso della sofferenza psicologica patita. Dunque, il metodo percentuale "va utilizzato solo come parametro equitativo, fermo restando l'accertamento con metodo presuntivo - attenendo la sofferenza morale ad un bene immateriale - dell'esistenza del pregiudizio subito, attraverso l'individuazione delle ripercussioni negative sul valore uomo sulla base della necessaria allegazione del tipo di pregiudizio e dei fatti dai quali lo stesso emerge da parte di chi ne chiede il ristoro".

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